Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni, architetti progettisti del Museo di Santa Giulia, affrontano le prime esperienze formative e di imprinting metodologico prima nello studio BBPR, al fianco di Lodovico Belgioioso, e quindi nello studio Abini Helg Piva dove, rifuggendo dall’inseguire le seduzioni delle architetture alla moda, maturano una coscienza progettuale quasi da artigiani legata alle ragioni del fare secondo mestiere e disciplina.
Questa impostazione si rafforza attraverso la partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali con esiti incoraggianti, risultando vincitori per la sistemazione della Valle della Pietrosa di Lanciano (1989 con Franca Helg), per il Waterfront ed il Parco di Intra (1990), per il restauro della Loggia dei Mercanti di Genova (1991), per il Museo Diocesano di Vicenza (2001), per la progettazione delle Piazze della Basilica di Aquileia (2004).
In campo museografico ed allestitivo, oltre che a Brescia e Vicenza, la pratica professionale li vede significativamente impegnati anche a Genova, con il restauro del Museo del Tesoro (1996) e l’allestimento di mostre temporanee per Genova 2004, Capitale Europea della Cultura (tra cui L’Età di Rubens e La Sacra Selva), e a Novara, con il restauro del Broletto e la sistemazione della Collezione Giannoni (2005).


Giovanni Tortelli and Roberto Frassoni, the architects of the Museum of Santa Giulia, moved the first professional steps at BBPR, collaborating with Lodovico Belgioioso and, subsequently joined Albini Helg Piva under whose guidance they developed a nearly craft-like design conscience inspired by a notion of work in keeping with trade and discipline, thereby escaping the appeal of trendy architectures.
This approach also reinforces through the participation to national and international competitions where they score brilliant results which see them being awarded projects like the reorganization of the Valle della Pietrosa of Lanciano (1989, together with Franca Helg), the Waterfront and the Park of Intra (1990), the renovation of the Loggia dei Mercanti of Genoa (1991), the Museo Diocesano of Vicenza (2001), the design of the Piazza della Basilica of Aquileia (2004).
As to museums and exhibition design, besides Brescia and Vicenza, they also worked at significant projects in Genoa, with the renovation of the Museo del Tesoro (1996) and at the exhibition design of temporary shows on occasion of Genoa 2004, European Capital of Culture (among which L’Età di Rubens and La Sacra Selva), and in Novara with the renovation of Broletto and the reorganization of the Giannoni Collection (2005).


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