Guido Montanari

Architettura
tra ricostruzione e transizione

Progetti e realizzazioni di Sergio J. Hutter

© 2004 Edizioni Lybra Immagine

Pagine 308
Oltre 800 immagini colore e b/n
Formato 21,5 x 24


Isbn 88-8223-070-8

Euro 34,00

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L'architettura di Sergio J. Hutter presentata attraverso la lettura critica di Guido Montanari che ne ripercorre, secondo filoni tematici, il percorso umano e progettuale prendendo in considerazione le maggiori realizzazioni italiane e internazionali tra gli anni '50 e gli anni '80.

Un'analisi completa e appassionante che rivela l'architetto Hutter come professionista colto, impegnato, spirito libero estraneo alle "scuole" e ai grandi dibattiti teorici, protagonista di una ricerca professionale imponente (pił di 300 opere): una capacitą progettuale e una personalitą a tutto tondo, capace di interpretare, innovare, capire la cittą e il suo tempo.
Il volume si sviluppa lungo un duplice binario: il passaggio dalla societą industriale a quella dell'informazione e dei servizi, sullo sfondo delle trasformazioni e dello sviluppo post-bellico, da un lato, e l'interpretazione dell'opera di Sergio J. Hutter, dall'altro. Un interessante parallelo in cui emergono chiaramente la sensibilitą architettonica e umana, e la profonditą di un'architettura reale, impegnata, indipendente.

Con un completo apparato documentario e un importante impianto iconografico, il libro si propone come spunto di riflessione sull'architettura di Sergio J. Hutter, sulla sua opera, sulla sua peculiare capacitą di innovazione. Ma anche sull'architettura in generale: sul rapporto tra la realizzazione e il progetto, tra l'architetto e la cittą, tra la trasformazione e la costruzione.


Sergio J. Hutter
Si laurea in architettura presso il Politecnico di Torino nel 1951 e collabora da subito presso lo studio di Domenico Morelli al quale si associa nel 1954 e con cui firmerą il Palazzo delle Facoltą Umanistiche dell'Universitą di Torino. Nel 1960 riceve il premio INARCH per il condominio San Martino a Pinamare (Savona). Nel 1963 apre il suo studio a Torino e, a partire dalla committenza dell'aristocrazia imprenditoriale torinese (Casa Nasi di via Bricherasio), inizia una intensa attivitą progettuale. Durante gli anni Settanta, la sua attivitą si allarga progressivamente alle residenze collettive, agli edifici produttivi e per uffici, ai villaggi turistici, fino ad approdare, negli anni Ottanta, alle grandi strutture per il terziario, per i servizi, per la cultura e per lo sport di massa che lo pongono in primo piano nel quadro della cultura professionale internazionale.
Nel 1986 firmerą la ristrutturazione dell'Istituto San Paolo a Torino e lo stadio Delle Alpi. Nel 1991, la sede internazionale della Zust Ambrosetti. Del 1993 č la realizzazione del progetto per il centro commerciale e residenziale Le Serre a Grugliasco. Alla sua scomparsa, nel 1999, l'ereditą dello studio viene raccolta dai collaboratori Elena di Rovasenda e Antonio De La Pi erre che portano a termine incarichi prestigiosi, tra gli altri: lo stadio di Bastia (2000), la stazione ferroviaria dell'aeroporto di Caselle (2002) e la ricostruzione del Teatro Sociale di Pinerolo (2002).
Guido Montanari
Docente di storia dell'architettura contemporanea presso il Politecnico di Torino, ha pubblicato saggi e ricerche sull'architettura e la cittą tra Ottocento e Novecento.

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